Santuario dell’Annapurna Base Camp Trekking

Trekking al Santuario dell’Annapurna


Il trekking al Santuario dell’Annapurna conduce fino al Campo Base dell’Annapurna, a 4.130 metri, nel cuore di un enorme anfiteatro naturale circondato dalle pareti dell’Annapurna, dell’Annapurna South, dell’Hiunchuli e dal profilo inconfondibile del Machapuchare. È uno dei grandi trekking classici del Nepal, ma raggiunge quote inferiori rispetto all’Annapurna Circuit e all’Everest Base Camp.

Da Pokhara entriamo progressivamente nella valle attraverso Chhomrong, risalendo tra villaggi, foreste di rododendri e profonde gole fino al Machhapuchhre Base Camp. Da qui il paesaggio si apre completamente e l’ultimo tratto conduce all’Annapurna Base Camp, nel cuore del Santuario.

Il nostro viaggio non termina con una semplice discesa lungo lo stesso itinerario. Dopo essere usciti dal Santuario raggiungiamo Ghandruk, uno dei più importanti villaggi Gurung della regione, e proseguiamo attraverso Pitam Deurali e Dhampus prima di tornare a Pokhara. In questo modo il trekking combina l’esperienza dell’alta montagna con alcuni dei paesaggi rurali e dei villaggi più belli del versante meridionale dell’Annapurna.

Sarai accompagnato da guide nepalesi locali certificate con grande esperienza nella regione, con ottima conoscenza dell’inglese e, dove disponibile, dell’italiano. Organizziamo direttamente trasferimenti, lodge, permessi e portatori, dall’arrivo a Kathmandu fino al rientro dopo il trekking.

Partenza

Kathmandu

Periodo

Apr – Mag
Ott -Nov

Durata

13 gg

Difficoltà

Facile-Medio

Km giornalieri

10-15 km

Altitudine Max

Annapurna B.C.
4.130 mt

Prossima partenza

La nostra guida

Sures Magar

A partire da

1.449€

Perchè scegliere Himalaya Exped per l’ Annapurna Base Camp Trekking


Le nostre guide hanno percorso numerose volte i sentieri della regione dell’Annapurna e conoscono bene le caratteristiche particolari del trekking al Santuario: un percorso senza difficoltà alpinistiche, ma con molte salite e discese, lunghi tratti di gradini e un rapido cambiamento di ambiente man mano che ci si avvicina alle montagne.

Abbiamo scelto un itinerario di 13 giorni che permette di raggiungere progressivamente il Machhapuchhre Base Camp e l’Annapurna Base Camp senza trasformare il viaggio in una corsa. Dopo la notte a Dobhan saliamo al Machhapuchhre Base Camp e il giorno successivo entriamo nel Santuario fino ai 4.130 metri dell’Annapurna Base Camp, per poi tornare a dormire più in basso a Deurali.

Anche il ritorno fa parte del viaggio. Invece di scendere direttamente verso Pokhara, attraversiamo Chhomrong e raggiungiamo Ghandruk, villaggio tradizionale Gurung affacciato sull’Annapurna South e sul Machapuchare. Proseguiamo quindi verso Pitam Deurali e Dhampus, completando il trekking attraverso un ambiente molto diverso da quello dell’alta valle.

L’Annapurna Base Camp è particolarmente adatto a chi vuole vivere un grande trekking himalayano senza superare i 5.000 metri. Non richiede competenze alpinistiche, ma rimane un vero trekking di montagna, con giornate di diverse ore di cammino e la necessità di essere preparati a condizioni meteorologiche e temperature molto variabili.

Itinerario Annapurna Base Camp Trekking


Il nostro trekking al Santuario dell’Annapurna si sviluppa in 13 giorni dall’arrivo a Kathmandu. Da Pokhara raggiungiamo Chhomrong e risaliamo la valle fino al Machhapuchhre Base Camp e all’Annapurna Base Camp, a 4.130 metri. Il ritorno segue poi un percorso attraverso Ghandruk, Pitam Deurali e Dhampus prima di rientrare a Pokhara, dove è prevista anche una giornata libera o di riserva.

Giorno 01: arrivo a Kathmandu, trasferimento all’hotel, briefing di sicurezza e controllo dell’attrezzatura.

Giorno 02: autobus o volo da Kathmandu a Pokhara.

Giorno 03: trasferimento in jeep da Pokhara a Jhinudanda e trekking fino a Chhomrong (2-3 ore).

Giorno 04: trekking da Chhomrong a Dobhan (5-6 ore).

Giorno 05: trekking da Dobhan a Machhapuchhre B.C. (4-5 ore).

Giorno 06: trekking da Machhapuchhre B.C. all’Annapurna Base Camp (4130 mt) e rientro a Deurali (6-7 ore).

Giorno 07: trekking da Deurali a Chhomrong (5-6 ore).

Giorno 08: trekking da Chhomrong a Ghandruk (5-6 ore).

Giorno 09: trekking Ghandruk a Pitam Deurali (5-6 ore).

Giorno 10: trekking da Pitam Deurali a Dhampus (3 ore) e trasferimento in jeep a Pokhara.

Giorno 11: giorno di riserva o visita alla città di Pokhara.

Giorno 12: autobus o volo da Pokhara a Kathmandu.

Giorno 13: visita alla città di Kathmandu.

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Nome e Cognome(Obbligatorio)

Incluso nel pacchetto trekking al Campo Base dell’ Annapurna

Come Himalaya Exped selezioniamo con cura i nostri partner di hotel, trasporti interni e alloggi, e operiamo utilizzando le migliori attrezzature disponibili per garantire i più alti standard di sicurezza possibili. Di seguito sono inclusi nel tuo pacchetto di prenotazione:

  • Trasferimenti: Trasferimenti di arrivo e partenza dall’aeroporto internazionale di Kathmandu.
  • Alloggio a Kathmandu e Pokhara: 6 notti in hotel a 3 stelle in camera doppia (singola su richiesta) con prima colazione (con opzioni vegetariane e vegane).
  • Collegamento in autobus con Pokhara
  • Alloggio durante il Trekking: Pernottamenti in lodge a conduzione famigliare.
  • Prima colazione durante il Trekking: colazione nel lodge (con opzioni vegetariane e vegane), inclusi tè e caffè.
  • Acqua Potabile: 2 litri di acqua bollita da portare in borracce o thermos al giorno per membro.
  • Guida: Guida locale certificata con ottima conoscenza delle lingue inglese e, dove disponibile, italiano.
  • Portatori: 1 portatore ogni 2 escursionisti per il trasporto del bagaglio personale durante il trekking, massimo 13 kg a partecipante.
  • Borsone: Borsone per il trasporto bagaglio durante il trekking (consegna a Kathmandu).
  • Permessi: Permessi necessari, inclusi TIMS e il permesso per l’Annapurna Conservation Area (ACAP)
  • Assicurazione: Assicurazione per tutto il personale nepalese coinvolto.
  • Medical Kit: Kit medico di primo soccorso

Non incluso


Non inclusi nel pacchetto base, ma possiamo integrarli o assisterti nella loro organizzazione:

  • Volo internazionale da e per Kathmandu
  • Visto di ingresso in Nepal: (30$ per 15gg)
  • Pernottamenti aggiuntivi a Kathmandu e/o Pokhara: in caso di arrivo anticipato o partenza posticipata, o in caso di ritorno anticipato dal trekking (per qualsiasi motivo) rispetto all’itinerario previsto.
  • Camera singola a Kathmandu e/o Pokhara: è possibile richiedere un preventivo per la camera singola con un supplemento di circa 25€ a notte.
  • Pranzi e cene a Kathmandu e Pokhara: è possibile richiedere un preventivo per la pensione completa
  • Pranzi e cene durante il trekking: è possibile richiedere un preventivo per la pensione completa con un supplemento di circa 25€ al giorno.
  • Assicurazione: Assicurazione di viaggio e di alta quota, incidenti, medica, evacuazione d’emergenza.
  • Spese Personali: SIM telefonica nepalese, bibite, bevande alcoliche, equipaggiamento personale, souvenir e acquisti vari.
  • Mance
  • Altri Costi: Qualsiasi voce non elencata nella sezione “Cosa è incluso nel prezzo”.

Che cosa ti aspetta all’ Annapurna Base Camp?

La nostra esperienza al vostro servizio per accompagnarvi al trekking del Campo Base dell’ Annapurna

Guide Esperte Certificate oltre i 4.000 mt

Con Himalaya Exped, puoi elevare le tue competenze di escursionismo attraverso un programma di trekking che include l’acclimatazione ad alta quota e di mettere a punto la tua tecnica di progressione in alta montagna in condizioni climatiche impegnative.

I nostri esperti locali condividono conoscenze preziose ereditate da generazioni di guide di montagna, mettendo a tua disposizione la loro esperienza per affrontare l’Himalaya in sicurezza.

La sicurezza è la nostra priorità

Presso Himalaya Exped, richiediamo che tutti i partecipanti sottoscrivano un’assicurazione adeguata per il soccorso in alta quota che copra le spese mediche, il recupero e il trasporto d’emergenza oltre i 5.000 metri di quota.

Tutte le nostre guide e portatori sono assicurati: in caso di necessità, l’assistenza sarà rapida e efficiente, minimizzando rischi e complicazioni per voi e i vostri compagni di trekking.

Sostenibilità ambientale by design

Himalaya Exped è fortemente impegnata nella sostenibilità ambientale, enfatizzando l’importanza di non lasciare rifiuti e di minimizzare l’uso di bottiglie di plastica durante le escursioni.

Promuoviamo l’alloggio in lodge a conduzione familiare, supportando l’economia locale e riducendo l’impatto ambientale. Queste pratiche aiutano a conservare l’integrità dell’ecosistema himalayano, assicurando che le sue bellezze naturali rimangano incontaminate per le future generazioni di esploratori… o per la vostra prossima avventura.

Reportage fotografico

Durante i trekking, documenteremo la vostra avventura mettendovi a disposizione tutto il materiale fotografico necessario. Ci assicuriamo che ogni momento del viaggio venga catturato, dai tramonti mozzafiato alle vette imponenti, così potrete portare a casa ricordi visivi unici.

Il nostro team di guide esperte non solo vi condurrà attraverso percorsi ottimali per la fotografia, ma vi aiuterà anche a migliorare le vostre abilità fotografiche in contesti naturali eccezionali.

Equipaggiamento consigliato per l’ Annapurna Base Camp Trekking


Per affrontare in sicurezza le sfide del trekking ad alta quota, è fondamentale essere equipaggiati adeguatamente.

  • Scarponi da montagna o scarponcini da trekking: robusti e comodi per terreni impervi.
  • Calzettoni da montagna: sufficienti per il cambio giornaliero.
  • Strati base in lana merino o sintetici: comprensivi di maglia e pantaloni lunghi.
  • Maglia intermedia traspirante: per un ulteriore isolamento termico.
  • Intimo tecnico: adatto a mantenere il corpo asciutto.
  • Giacca impermeabile con cappuccio: per protezione da vento e leggere precipitazioni.
  • Copri pantaloni impermeabili: traspiranti e resistenti all’acqua.
  • Giacca imbottita con cappuccio: ad alta capacità termica per il freddo estremo.
  • Pantaloni tecnici imbottiti: per la protezione completa contro pioggia e neve.
  • Maglia e sottopantaloni termici: comodi per il movimento.
  • Guanti leggeri e traspiranti: per giornate calde.
  • Guanti con fodera isolante: per le condizioni più fredde e ventose.
  • Cappello invernale: in lana o materiale sintetico.
  • Cappello da sole: per proteggere dal sole intenso.
  • Crema solare: grado 50 o superiore
  • Occhiali da sole con protezione UV: indispensabili per la forte radiazione solare ad alta quota.
  • Zaino da trekking: impermeabile e leggero, adatto per portare l’equipaggiamento necessario (consigliato 20 litri).
  • Sacco a pelo: classificato per temperature estremamente basse, fino a -20°C o inferiore.
  • Lampada frontale
  • Adattatore universale: per ricaricare il cellulare, macchina fotografica, ecc
  • Power bank: nei lodge ad alta quota non è garantita la presenza di corrente elettrica
  • Borraccia e thermos capienti: almeno 2 litri complessivi

Sei pronto?

Scarica la lista di controllo!

* E’ possibile comprare o noleggiare direttamente a Kathmandu l’eventuale equipaggiamento mancante.

F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

A chi è adatto il trekking all’Annapurna Base Camp?

È adatto a escursionisti adulti in buona salute e abituati a camminare in montagna. Non sono necessarie competenze alpinistiche né precedenti esperienze in Himalaya.

Con una quota massima di 4.130 metri è meno impegnativo dal punto di vista dell’altitudine rispetto all’Annapurna Circuit, all’Everest Base Camp o al Manaslu, ma rimane un vero trekking di più giorni, con salite, discese e molte ore di cammino.

Quanto è difficile il trekking all’Annapurna Base Camp?

Lo consideriamo un trekking di difficoltà media. I sentieri sono generalmente ben tracciati e non presentano passaggi alpinistici, ma il percorso è fisicamente più impegnativo di quanto i 4.130 metri di quota massima possano far pensare.

Una delle caratteristiche del versante meridionale dell’Annapurna è la presenza di moltissimi gradini in pietra, con continue salite e discese che possono affaticare soprattutto le gambe e le ginocchia.

Ci sono davvero così tanti gradini sul trekking dell’Annapurna Base Camp?

Sì. Soprattutto nella zona di Chhomrong e lungo le vallate del versante meridionale dell’Annapurna si percorrono numerosi tratti costruiti con gradini di pietra.

Non sono tecnicamente difficili, ma le lunghe sequenze in salita e soprattutto in discesa possono risultare faticose. Consigliamo quindi di allenarsi anche su percorsi con molto dislivello e di utilizzare i bastoncini da trekking.

Come posso prepararmi fisicamente?

Consigliamo di arrivare alla partenza abituati a escursioni di 5–7 ore, aumentando progressivamente distanza e dislivello nelle settimane precedenti.

Sono particolarmente utili trekking con 700–1.000 metri di dislivello e percorsi con lunghe salite e discese. Per l’Annapurna Base Camp è utile allenare non soltanto la resistenza cardiovascolare, ma anche gambe e ginocchia per affrontare i numerosi gradini del percorso.

Quanto si cammina ogni giorno?

La maggior parte delle giornate prevede circa 5–6 ore di cammino, con alcune tappe più brevi e altre che possono arrivare a 6–7 ore.
In questo trekking il dislivello è spesso più significativo dei chilometri percorsi: il versante meridionale dell’Annapurna è caratterizzato da vallate profonde e da frequenti salite e discese.

Annapurna Base Camp e Santuario dell’Annapurna sono la stessa cosa?

Non esattamente. L’Annapurna Base Camp è il campo base situato a 4.130 metri, mentre il Santuario dell’Annapurna è l’enorme anfiteatro naturale di montagne e ghiacciai all’interno del quale si trova il Campo Base.

Per raggiungerlo si entra progressivamente nella stretta valle del Modi Khola fino al Machhapuchhre Base Camp; da qui il paesaggio si apre improvvisamente e ci si ritrova circondati dall’Annapurna I, Annapurna South, Hiunchuli e Machapuchare. È proprio questo ingresso nel Santuario a rendere il trekking così particolare.

Meglio l’Annapurna Base Camp o l’Annapurna Circuit?

Dipende dal tipo di viaggio che cerchi. L’Annapurna Base Camp è più breve, raggiunge una quota massima di 4.130 metri e conduce nel grande anfiteatro naturale del Santuario dell’Annapurna.

L’Annapurna Circuit è più lungo e più vario: attraversa Manang, raggiunge il Tilicho Lake, supera il Thorong La a 5.416 metri ed entra nel Mustang. Se hai tre settimane e non temi l’alta quota, noi preferiamo il Circuit; se vuoi un grande trekking himalayano in circa due settimane senza superare i 5.000 metri, l’Annapurna Base Camp è una scelta più adatta.

L’Annapurna Base Camp è più sicuro perché raggiunge una quota inferiore?

La quota massima di 4.130 metri riduce il problema dell’acclimatamento rispetto ai trekking che superano i 5.000 metri, ma questo non significa che l’Annapurna Base Camp sia privo di rischi.

Il tratto tra Deurali e Machhapuchhre Base Camp attraversa una valle stretta sotto pendii esposti alle valanghe, soprattutto dopo forti nevicate. Le nostre partenze sono programmate nelle stagioni più favorevoli e le guide valutano sempre le condizioni effettive del percorso prima di attraversare questi tratti.

In montagna non esiste un itinerario completamente privo di rischi: la differenza la fanno il periodo scelto, le condizioni del momento e le decisioni della guida.

C’è rischio di mal di montagna anche all’Annapurna Base Camp?

Sì. Il mal di montagna può comparire già sopra i 2.500 metri, quindi una quota massima di 4.130 metri non elimina completamente il rischio.

Il nostro itinerario sale progressivamente fino al Machhapuchhre Base Camp, dove pernottiamo a circa 3.700 metri. Il giorno successivo raggiungiamo l’Annapurna Base Camp a 4.130 metri e torniamo a dormire più in basso a Deurali.

Le guide controllano le condizioni dei partecipanti e, in presenza di sintomi importanti, la priorità rimane sempre fermarsi o scendere di quota.

Si dorme all’Annapurna Base Camp?

No. Il nostro itinerario prevede il pernottamento al Machhapuchhre Base Camp, a circa 3.700 metri. La mattina successiva entriamo nel Santuario, raggiungiamo l’Annapurna Base Camp a 4.130 metri e successivamente scendiamo a Deurali per la notte.

In questo modo possiamo vivere pienamente l’ingresso nel Santuario e raggiungere il Campo Base senza aggiungere un pernottamento oltre i 4.000 metri.

Qual è il periodo migliore per andare all’Annapurna Base Camp?

Consigliamo la primavera, tra aprile e maggio, e l’autunno, tra fine ottobre e novembre.
In primavera le foreste di rododendri sono particolarmente belle, mentre l’autunno offre generalmente ottima visibilità sulle montagne. Dopo nevicate importanti, soprattutto nella parte alta del percorso, le condizioni del tratto tra Deurali e Machhapuchhre Base Camp devono essere valutate con particolare attenzione.

Durante il monsone sconsigliamo invece questo trekking: il versante meridionale dell’Annapurna riceve precipitazioni molto abbondanti, con sentieri bagnati, nuvole e maggiore rischio di frane.

Serve una guida e quali permessi sono necessari?

Per entrare nella regione dell’Annapurna sono necessari la TIMS Card e il permesso per l’Annapurna Conservation Area (ACAP). Le attuali disposizioni nepalesi prevedono inoltre l’utilizzo di guide autorizzate per i trekking nelle aree interessate dal sistema TIMS.

Himalaya Exped organizza direttamente guida e permessi prima dell’inizio del viaggio.

In che lingua parla la guida?

La lingua inglese è sempre garantita: tutte le nostre guide nepalesi che accompagnano clienti internazionali parlano inglese.

Quando disponibili possiamo inoltre assegnare guide con una buona conoscenza dell’italiano o del tedesco. Queste lingue non sono però garantite su tutte le partenze: se per te sono importanti, segnalacelo prima della prenotazione e verificheremo la disponibilità della guida più adatta.

Serve un’assicurazione specifica?

Sì. Chiediamo ai partecipanti un’assicurazione di viaggio che copra il trekking in alta quota, le spese mediche e l’eventuale evacuazione di emergenza in elicottero.

L’Annapurna Base Camp raggiunge i 4.130 metri: è quindi importante controllare che la propria polizza non escluda attività di trekking a questa quota. Molte assicurazioni prevedono specifici limiti di altitudine che devono essere verificati prima della partenza.

Come viene trasportato il bagaglio durante il trekking?

A Kathmandu ti consegneremo un borsone da affidare ai portatori. Prevediamo normalmente un portatore ogni due partecipanti, con un massimo di 13 kg di bagaglio personale per persona.
Il borsone viene trasportato fino alla tappa successiva e sarà nuovamente disponibile una volta arrivati al lodge.

Non voglio utilizzare un portatore perché ho paura di sfruttarlo. È davvero necessario?

È un dubbio che comprendiamo, ma il problema non è utilizzare i portatori: è il modo in cui vengono trattati. Il lavoro come portatore o guida rappresenta per molte famiglie delle regioni di montagna una delle opportunità di reddito legate al turismo e rinunciare per principio al loro lavoro non significa necessariamente aiutarle.

Per Himalaya Exped i portatori fanno parte della squadra. Lavoriamo con persone locali, garantiamo condizioni di lavoro dignitose, assicurazione durante il trekking e limiti precisi al peso trasportato. Prevediamo normalmente un portatore ogni due partecipanti e un massimo di 13 kg di bagaglio personale per ciascun viaggiatore.

Il turismo responsabile, per noi, non significa togliere lavoro alle comunità locali, ma assicurarsi che quel lavoro venga svolto con dignità, in sicurezza e retribuito correttamente.

Che zaino devo portare durante il giorno?

Durante il trekking porterai soltanto uno zaino leggero, indicativamente da 20–25 litri, con ciò che può servirti durante la giornata: acqua, giacca impermeabile, uno strato caldo, crema solare, occhiali, documenti, macchina fotografica e piccoli effetti personali.
Il resto dell’equipaggiamento viaggia nel borsone affidato ai portatori.

Dove posso lasciare la valigia che uso per il volo?

Tutto ciò che non serve durante il trekking può essere lasciato in sicurezza presso l’hotel a Kathmandu e recuperato al rientro.
Durante il percorso è quindi sufficiente avere il borsone affidato ai portatori e il piccolo zaino giornaliero.

Dove si dorme? C’è il bagno in camera?

Durante il trekking dormiamo nelle tea house e nei lodge dei villaggi, generalmente in semplici camere doppie.

Nelle località più basse e frequentate, come Chhomrong e Ghandruk, è più facile trovare strutture con bagno privato. Salendo verso Dobhan, Deurali e Machhapuchhre Base Camp i lodge diventano più essenziali e il bagno condiviso è più frequente.

Le nostre guide cercano sempre la migliore sistemazione disponibile, ma il bagno in camera non può essere garantito in tutte le tappe. Le camere normalmente non sono riscaldate; nei lodge viene spesso riscaldata la sala da pranzo comune.

A Kathmandu e Pokhara pernottiamo invece in hotel 3 stelle in camera doppia con bagno privato e prima colazione.

E’ necessario portare un sacco a pelo?

Sì. Anche se la quota è inferiore rispetto ad altri trekking himalayani, al Machhapuchhre Base Camp le temperature notturne possono scendere sotto lo zero e le camere dei lodge non sono riscaldate.

Consigliamo un sacco a pelo adatto alle basse temperature, con una temperatura comfort di circa -20 °C. Se non ne possiedi uno adatto alle condizioni dell’Himalaya, puoi noleggiarlo a Kathmandu.

Dove si prende l’acqua da bere durante il trekking?

Himalaya Exped fornisce ogni mattina 2 litri di acqua potabile per partecipante, da portare nella propria borraccia o thermos. Nei lodge è normalmente possibile acquistare altra acqua bollita o imbottigliata.

L’acqua proveniente direttamente da rubinetti, fontane o corsi d’acqua non va bevuta senza essere prima bollita, filtrata o trattata con un prodotto per la potabilizzazione.

Cosa si mangia durante il trekking?

Nei lodge si trova una cucina semplice ma abbastanza varia. Il piatto nepalese per eccellenza è il Dal Bhat: riso, zuppa di lenticchie, verdure e curry, nutriente e particolarmente adatto alle giornate di trekking.

Sono comuni anche noodles, zuppe, riso fritto, patate, pasta, uova, momo e diversi piatti vegetariani. Salendo verso il Santuario la scelta diventa progressivamente più limitata.

Le nostre guide tendono a consigliare piatti semplici e spesso vegetariani nei lodge più isolati, soprattutto quando non è possibile essere certi della corretta conservazione della carne.

Devo portare barrette o integratori energetici?

Non sono indispensabili, ma può essere utile avere qualche barretta, frutta secca o integratore che sei già abituato a utilizzare durante le escursioni.
Consigliamo soprattutto di portare prodotti che sai di tollerare bene, evitando di sperimentare nuovi alimenti o integratori durante il trekking.

Che temperature troverò durante il trekking?

Il trekking attraversa quote e ambienti molto diversi. Nei primi giorni e nelle zone di Pokhara, Chhomrong e Ghandruk le temperature diurne possono essere miti o anche calde, mentre entrando nel Santuario il clima diventa rapidamente più freddo.

A Deurali e Machhapuchhre Base Camp è possibile trovare temperature sotto lo zero durante la notte e nelle prime ore del mattino. Con il sole, invece, durante il giorno anche in quota la temperatura percepita può essere piacevole.

È quindi importante vestirsi a strati e avere sempre con sé uno strato caldo, una protezione dal vento e abbigliamento impermeabile.

Posso ricaricare telefono, macchina fotografica, ecc. durante il trekking?

Sì. Nella maggior parte dei lodge è possibile ricaricare telefoni, fotocamere e altri dispositivi elettronici.

Nelle località più basse la corrente è normalmente più facilmente disponibile; salendo verso Deurali e Machhapuchhre Base Camp può essere richiesta una tariffa aggiuntiva e la disponibilità può essere più limitata.

Consigliamo comunque di portare una power bank capiente. In quota inoltre il freddo riduce più rapidamente la durata delle batterie.

Durante il trekking c’è campo per il telefono e si trova il Wi-Fi?

Nella parte bassa del percorso e nei villaggi principali la copertura mobile è generalmente abbastanza buona e molti lodge dispongono di Wi-Fi, spesso a pagamento.

Salendo verso Deurali, Machhapuchhre Base Camp e Annapurna Base Camp il segnale diventa meno affidabile e non bisogna aspettarsi una connessione continua.

Consigliamo di acquistare in aeroporto oppure vicino all’hotel una SIM Nepal Telecom (NTC), che dispone di copertura lungo la rotta dell’Annapurna Base Camp. Anche in questo trekking è comunque consigliabile scaricare prima della partenza mappe, documenti e tutto ciò che può servire offline.

Servono vaccinazioni particolari per andare in Nepal?

Per chi arriva dall’Europa non sono normalmente previste vaccinazioni obbligatorie per entrare in Nepal, salvo casi particolari legati alla provenienza o al transito da Paesi a rischio di febbre gialla.

È comunque consigliabile essere in regola con le vaccinazioni di routine e valutare con il proprio medico o con un centro di medicina dei viaggi quelle consigliate per il Nepal, come epatite A e tifo, in base al proprio stato di salute e al tipo di viaggio.