Upper Mustang Jeep Tour

Jeep Tour nell’Upper Mustang


L’Upper Mustang è uno dei territori più particolari dell’Himalaya: un altopiano desertico protetto dalla catena dell’Annapurna, fatto di canyon, pareti di roccia erosa, antichi villaggi fortificati e monasteri buddhisti, dove la cultura tibetana è ancora profondamente presente. Per secoli il Regno di Lo è rimasto quasi isolato dal resto del Nepal e ancora oggi l’accesso agli stranieri è regolato da un permesso speciale.

Noi consigliamo di esplorare l’Upper Mustang in jeep. La strada permette di attraversare lentamente tutta la regione, da Kagbeni fino alla città murata di Lo Manthang, fermandosi nei villaggi e nei luoghi più interessanti senza dover dedicare gran parte del viaggio alle lunghe tappe a piedi del trekking tradizionale.
In 12 giorni raggiungiamo Syangboche e Charang prima di entrare a Lo Manthang, antica capitale del Regno del Mustang. Qui dedichiamo una giornata all’esplorazione della città e dei dintorni, raggiungendo in jeep le grotte di Chhoser, gli antichi monasteri e il villaggio di Kimaling. Il viaggio prosegue quindi verso Muktinath e Jomsom, prima di rientrare a Pokhara.

Non è necessario essere trekker esperti: gli spostamenti principali avvengono con una jeep privata e le visite richiedono solo brevi camminate. Rimane però un vero viaggio himalayano, su strade di montagna spesso sterrate e sconnesse e con pernottamenti fino a quasi 4.000 metri di quota.
Sarai accompagnato da guide nepalesi locali certificate che conoscono la regione e la sua cultura. Organizziamo direttamente voli interni, jeep privata, lodge, hotel e tutti i permessi necessari per accedere alla Restricted Area dell’Upper Mustang.

Partenza

Kathmandu

Periodo

Mar – Mag
Set – Nov

Durata

12 gg

Difficoltà

Molto Facile

Km giornalieri

8-12 km

Altitudine Max

Lo Manthang
3.800 mt

Prossima partenza

La nostra guida

Dolam Magar

A partire da

2.699€

Perchè scegliere Himalaya Exped per un viaggio in Jeep nell’Upper Mustang?


Per visitare l’Upper Mustang preferiamo la jeep al trekking classico. La costruzione della strada ha cambiato profondamente il modo di attraversare questa regione e molti tratti dell’antico percorso a piedi corrono oggi vicino alla pista utilizzata dai veicoli. Per questo abbiamo scelto di utilizzare il tempo disponibile per esplorare più luoghi, villaggi e testimonianze della cultura del Mustang, invece di percorrere per giorni lo stesso asse stradale a piedi.

Viaggiamo con una jeep privata a sei posti e attraversiamo progressivamente il paesaggio desertico dell’Upper Mustang fermandoci lungo il percorso. Kagbeni segna l’ingresso alla regione protetta; più a nord raggiungiamo Syangboche, Charang e infine Lo Manthang, la città murata che fu capitale del Regno di Lo.

A Lo Manthang non ci limitiamo a una breve sosta. Dedichiamo una giornata alla città e ai suoi dintorni, raggiungendo le grotte scavate nelle falesie di Chhoser, gli antichi monasteri e i villaggi della valle. È soprattutto qui che il Mustang rivela la sua particolarità: non soltanto un paesaggio spettacolare, ma una regione himalayana con storia, architettura e tradizioni profondamente legate al Tibet.

Il ritorno segue un ambiente ancora diverso, passando da Muktinath e Jomsom prima di raggiungere Pokhara. Il risultato è un viaggio adatto anche a chi non vuole affrontare un trekking di molti giorni, ma desidera entrare realmente nell’Upper Mustang e non limitarsi a osservarlo da lontano.

Itinerario Jeep Tour Upper Mustang


Il nostro Upper Mustang Jeep Tour si sviluppa in 12 giorni dall’arrivo a Kathmandu. Dopo aver raggiunto Pokhara e Jomsom, entriamo nella Restricted Area da Kagbeni e risaliamo in jeep attraverso Syangboche e Charang fino a Lo Manthang. Dedichiamo una giornata all’esplorazione della capitale storica del Mustang, delle grotte di Chhoser e dei villaggi circostanti, prima di rientrare attraverso Muktinath e Jomsom e trascorrere una giornata a Pokhara.

Giorno 01: arrivo a Kathmandu, trasferimento all’hotel, briefing di sicurezza e controllo dell’attrezzatura.

Giorno 02: trasferimento in aereo a Pokhara.

Giorno 03: trasferimento in aereo da Pokhara a Jomsom e jeep a Kagbeni.

Giorno 04: tour in jeep da Kagbeni a Syangboche (6-7 ore).

Giorno 05: tour in jeep da Syangboche a Charang (6-7 ore).

Giorno 06: tour in jeep da Charang a Lo Manthang (6-7 ore).

Giorno 07: visita a Lo Manthang, tour in jeep alle caverne di Chhoser e l’antico villaggio di Kimaling.

Giorno 08: tour in jeep da Lo Manthang a Muktinath (8-9 ore).

Giorno 09: trasferimento in jeep da Muktinath a Jomsom e volo a Pokhara.

Giorno 10: visita a Pokhara

Giorno 11: trasferimento in aereo da Pokhara a Kathmandu.

Giorno 12: giorno di riserva o visita a Kathmandu.

Richiedi maggiori informazioni

Nome e Cognome(Obbligatorio)

Incluso nel pacchetto per il tour in Jeep nell’Upper Mustang


Come Himalaya Exped selezioniamo con cura i nostri partner di hotel, trasporti interni e alloggi, e operiamo utilizzando le migliori attrezzature disponibili per garantire i più alti standard di sicurezza possibili. Di seguito sono inclusi nel tuo pacchetto di prenotazione:

  • Trasferimenti: Trasferimenti di arrivo e partenza dall’aeroporto internazionale di Kathmandu.
  • Alloggio a Kathmandu e Pokhara: 5 notti in hotel a 3 stelle in camera doppia (singola su richiesta) con prima colazione (con opzioni vegetariane e vegane).
  • Collegamento in aereo con Pokhara
  • Collegamento in aereo con Jomsom
  • Jeep: jeep privata a 6 posti
  • Alloggio durante il Trekking: Pernottamenti in lodge a conduzione famigliare.
  • Prima colazione durante il Trekking: colazione nel lodge (con opzioni vegetariane e vegane), inclusi tè e caffè.
  • Guida: Guida locale certificata con ottima conoscenza dell’inglese e, dove disponibile, dell’italiano.
  • Borsone: Borsone per il trasporto bagaglio durante il trekking (consegna a Kathmandu).
  • Acqua Potabile: 2 litri di acqua bollita da portare in borracce o thermos al giorno per membro.
  • Permessi: Permesso speciale per la Restricted Area per accedere all’Upper Mustang, inclusi TIMS e il permesso per l’ingresso nell’Annapurna Conservation Area
  • Assicurazione: Assicurazione per tutto il personale nepalese coinvolto.
  • Medical Kit: Kit medico di primo soccorso

Non incluso


Non inclusi nel pacchetto base, ma possiamo integrarli o assisterti nella loro organizzazione:

  • Volo internazionale da e per Kathmandu
  • Visto di ingresso in Nepal: (50$ per 30gg)
  • Pernottamenti aggiuntivi a Kathmandu e/o Pokhara: in caso di arrivo anticipato o partenza posticipata, o in caso di ritorno anticipato dal trekking (per qualsiasi motivo) rispetto all’itinerario previsto.
  • Camera singola a Kathmandu e/o Pokhara: è possibile richiedere un preventivo per la camera singola con un supplemento di circa 25€ a notte.
  • Pranzi e cene a Kathmandu e Pokhara: è possibile richiedere un preventivo per la pensione completa
  • Pranzi e cene durante il trekking: è possibile richiedere un preventivo per la pensione completa con un supplemento di circa 30€ al giorno.
  • Assicurazione: Assicurazione di viaggio e di alta quota, incidenti, medica, evacuazione d’emergenza.
  • Spese Personali: SIM telefonica nepalese, bibite, bevande alcoliche, equipaggiamento personale, souvenir e acquisti vari.
  • Mance
  • Altri Costi: Qualsiasi voce non elencata nella sezione “Cosa è incluso nel prezzo”.

Che cosa ti aspetta nel Tour in Jeep dell’Upper Mustang?

La nostra esperienza al vostro servizio per accompagnarvi nell’Upper Mustang

Guide Esperte Certificate oltre i 4.000 mt

Con Himalaya Exped, puoi muoverti in sicurezza in alta montagna, grazie alle nostre guide locali che terranno conto dell’acclimatazione ad alta quota.

I nostri esperti locali condividono conoscenze preziose ereditate da generazioni di guide di montagna, mettendo a tua disposizione la loro esperienza per affrontare l’Himalaya in sicurezza.

La sicurezza è la nostra priorità

Presso Himalaya Exped, richiediamo che tutti i partecipanti sottoscrivano un’assicurazione adeguata per il soccorso in alta quota che copra le spese mediche, il recupero e il trasporto d’emergenza oltre i 4.000 metri di quota.

Tutte le nostre guide e portatori sono assicurati: in caso di necessità, l’assistenza sarà rapida e efficiente, minimizzando rischi e complicazioni per voi e i vostri compagni di viaggio.

Sostenibilità ambientale by design

Himalaya Exped è fortemente impegnata nella sostenibilità ambientale, enfatizzando l’importanza di non lasciare rifiuti e di minimizzare l’uso di bottiglie di plastica durante le escursioni.

Promuoviamo l’alloggio in lodge a conduzione familiare, supportando l’economia locale e riducendo l’impatto ambientale. Queste pratiche aiutano a conservare l’integrità dell’ecosistema himalayano, assicurando che le sue bellezze naturali rimangano incontaminate per le future generazioni di esploratori… o per la vostra prossima avventura.

Reportage fotografico

Durante il tour, documenteremo la vostra avventura mettendovi a disposizione tutto il materiale fotografico necessario. Ci assicuriamo che ogni momento del viaggio venga catturato, dai tramonti mozzafiato alle vette imponenti, così potrete portare a casa ricordi visivi unici.

Il nostro team di guide esperte non solo vi condurrà attraverso percorsi ottimali per la fotografia, ma vi aiuterà anche a migliorare le vostre abilità fotografiche in contesti naturali eccezionali.

Equipaggiamento consigliato per il tour in Jeep nell’Upper Mustang


Per affrontare in sicurezza il viaggio, è fondamentale essere equipaggiati adeguatamente.

  • Scarponcini da trekking: robusti e comodi per terreni impervi.
  • Calzettoni da montagna: sufficienti per il cambio giornaliero.
  • Strati base in lana merino o sintetici: comprensivi di maglia e pantaloni lunghi.
  • Maglia intermedia traspirante: per un ulteriore isolamento termico.
  • Intimo tecnico: adatto a mantenere il corpo asciutto.
  • Giacca impermeabile con cappuccio: per protezione da vento e leggere precipitazioni.
  • Copri pantaloni impermeabili: traspiranti e resistenti all’acqua.
  • Giacca imbottita con cappuccio: ad alta capacità termica per il freddo estremo.
  • Pantaloni tecnici imbottiti: per la protezione completa contro pioggia e neve.
  • Maglia e sottopantaloni termici: comodi per il movimento.
  • Guanti leggeri e traspiranti: per giornate calde.
  • Guanti con fodera isolante: per le condizioni più fredde e ventose.
  • Cappello invernale: in lana o materiale sintetico.
  • Cappello da sole: per proteggere dal sole intenso.
  • Crema solare: grado 50 o superiore
  • Occhiali da sole con protezione UV: indispensabili per la forte radiazione solare ad alta quota.
  • Zaino da trekking: impermeabile e leggero, adatto per portare l’equipaggiamento per escursioni giornaliere (consigliato 20 litri).
  • Lampada frontale
  • Adattatore universale: per ricaricare il cellulare, macchina fotografica, ecc
  • Power bank: nei lodge ad alta quota non è garantita la presenza di corrente elettrica
  • Borraccia e thermos capienti: almeno 2 litri complessivi

Sei pronto?

Scarica la lista di controllo!

* E’ possibile comprare o noleggiare direttamente a Kathmandu l’eventuale equipaggiamento mancante.

F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

A chi è adatto un tour in jeep nella regione del Mustang?

È pensato per chi vuole esplorare l’Upper Mustang senza affrontare un trekking di molti giorni. Gli spostamenti principali avvengono con una jeep privata e durante il viaggio sono previste soltanto brevi camminate per visitare villaggi, monasteri, grotte e punti panoramici.

Non serve quindi una particolare preparazione escursionistica, ma bisogna avere spirito di adattamento: si viaggia su strade di montagna spesso sterrate e sconnesse e si pernotta per diversi giorni tra i 3.000 e i 4.000 metri.

Che cosa rende speciale il Mustang?

Il Mustang è molto diverso dal Nepal che si incontra nelle vallate meridionali dell’Himalaya. Si entra in un altopiano arido, protetto dalle piogge dalla catena dell’Annapurna, caratterizzato da canyon, pareti di roccia erosa, piccoli villaggi fortificati, chorten e antichi monasteri buddhisti.

Per secoli il Regno di Lo ha mantenuto fortissimi legami culturali e commerciali con il Tibet e ancora oggi nell’Upper Mustang lingua, religione, architettura e tradizioni conservano una marcata identità tibetana.

Perché l’Upper Mustang viene chiamato “l’ultimo vero Tibet”?

L’Upper Mustang si trova politicamente in Nepal, ma geograficamente appartiene all’altopiano tibetano e per secoli il Regno di Lo ha avuto legami molto più stretti con il Tibet che con le vallate nepalesi a sud dell’Himalaya.

Questa storia è ancora visibile nella lingua, nell’architettura dei villaggi, nei chorten, nei monasteri buddhisti, nelle bandiere di preghiera e nelle tradizioni della popolazione locale. È per questo che definiamo il Mustang “l’ultimo vero Tibet”: non come indicazione geografica, ma per descrivere una cultura tibetana che qui è ancora profondamente viva.

Quali monasteri si visitano durante il viaggio?

La componente buddhista è una parte fondamentale del nostro itinerario. Attraversando l’Upper Mustang incontriamo antichi monasteri e templi nei villaggi di Charang e Lo Manthang e dedichiamo una giornata all’esplorazione della valle a nord di Lo Manthang, tra Chhoser e Kimaling, dove monasteri, grotte e piccoli insediamenti sono profondamente legati alla tradizione buddhista tibetana.

Non si tratta quindi di un viaggio in cui i monasteri vengono osservati soltanto dalla jeep: ci fermiamo per visitarli e per conoscere, insieme alla guida, la loro storia e il ruolo che continuano ad avere nella vita delle comunità locali.

Quanto è ancora viva la cultura buddhista nell’Upper Mustang?

Il buddhismo non è soltanto una testimonianza del passato. Monasteri, chorten, ruote di preghiera e rituali fanno ancora parte della vita quotidiana dei villaggi dell’Upper Mustang.

Lo Manthang conserva monasteri risalenti all’epoca del Regno di Lo e ancora oggi è il centro religioso e culturale più importante della regione. Il grande festival Tiji, celebrato ogni anno nella città murata, è uno degli esempi più evidenti di questa continuità: per diversi giorni monaci e abitanti partecipano a rituali e danze sacre della tradizione buddhista tibetana.

Che cos’è Muktinath e perché lo visitate?

Muktinath, a circa 3.800 metri, è uno dei luoghi sacri più importanti dell’Himalaya ed è venerato sia dagli induisti sia dai buddhisti.

Per gli induisti è legato a Vishnu e al concetto di liberazione spirituale; nella tradizione buddhista tibetana è associato ad Avalokiteshvara. Nel complesso convivono monaci, monache buddhiste e sacerdoti induisti, insieme alle celebri 108 sorgenti sacre.

Lo raggiungiamo durante il viaggio di ritorno da Lo Manthang verso Jomsom: dopo diversi giorni immersi nella cultura buddhista dell’Upper Mustang, Muktinath permette di incontrare un altro aspetto molto particolare della spiritualità nepalese, dove tradizioni diverse condividono lo stesso luogo sacro.

Che cos’è Lo Manthang?

Lo Manthang è l’antica capitale del Regno di Lo e il principale centro storico e culturale dell’Upper Mustang.

La città è circondata dalle antiche mura e conserva monasteri buddhisti, case tradizionali e un tessuto urbano molto diverso da quello delle altre città nepalesi. Non la trattiamo come una semplice tappa: trascorriamo tempo a Lo Manthang e dedichiamo una giornata anche all’esplorazione delle vallate e dei villaggi circostanti.

Cosa sono le grotte di Chhoser?

Nelle pareti rocciose a nord di Lo Manthang sono state scavate nel corso dei secoli migliaia di cavità, alcune utilizzate come abitazioni, luoghi di meditazione, sepolture o rifugi.

Durante la giornata dedicata ai dintorni di Lo Manthang raggiungiamo la zona di Chhoser per visitare alcune di queste grotte e gli antichi insediamenti della valle. È uno dei luoghi che meglio raccontano quanto sia particolare la storia dell’Upper Mustang.

Quanto tempo si passa in jeep ogni giorno?

Dipende dalla tappa, ma generalmente trascorriamo alcune ore al giorno in jeep, intervallandole con numerose soste nei villaggi, nei monasteri e nei punti panoramici.

Non abbiamo costruito il viaggio come un semplice trasferimento da Jomsom a Lo Manthang: la jeep serve per attraversare la regione e raggiungere luoghi molto distanti tra loro, ma il Mustang viene scoperto soprattutto fermandosi lungo il percorso.

Come sono le strade dell’Upper Mustang?

Gran parte del percorso si svolge su strade sterrate di montagna. Alcuni tratti sono relativamente scorrevoli, altri possono essere molto sconnessi, polverosi e lenti, con fondo irregolare e attraversamenti di piccoli corsi d’acqua.

È proprio per questo che utilizziamo una jeep adatta alle strade dell’Himalaya e autisti locali abituati a percorrerle. Non bisogna aspettarsi il comfort di un normale viaggio su strada asfaltata: gli spostamenti fanno parte dell’esperienza dell’Upper Mustang.

Bisogna camminare molto durante il viaggio?

No. Gli spostamenti principali avvengono in jeep e non sono previste giornate di trekking.

Per visitare Lo Manthang, monasteri, villaggi e grotte sono però necessarie brevi camminate, talvolta su terreno sterrato, con gradini o piccoli dislivelli. È quindi sufficiente una normale capacità di camminare per qualche ora nell’arco della giornata, senza necessità di preparazione da trekker.

Qual è la quota massima raggiunta?

Il viaggio si svolge per diversi giorni tra i 3.000 e i 4.000 metri, con una quota massima di circa 3.800 metri.

È molto meno rispetto ai grandi trekking himalayani che superano i 5.000 metri, ma l’altitudine rimane un elemento da considerare perché in jeep si guadagna quota più rapidamente rispetto a quando si sale camminando.

Posso soffrire di mal di montagna anche se viaggio in jeep?

Sì. Il mal di montagna dipende dall’altitudine e dalla velocità con cui si sale, non dallo sforzo fisico.

Per questo il nostro itinerario raggiunge progressivamente l’Upper Mustang passando da Pokhara, Jomsom e Kagbeni prima di salire verso Lo Manthang. Consigliamo di bere molto, evitare alcolici durante la salita e segnalare subito alla guida eventuali sintomi come forte mal di testa, nausea o difficoltà a dormire.

Qual è il periodo migliore per visitare l’Upper Mustang?

Primavera e autunno rimangono i periodi che consigliamo maggiormente, soprattutto tra aprile e maggio e tra fine ottobre e novembre.

L’Upper Mustang si trova però in una zona d’ombra pluviometrica, protetta dalla catena dell’Annapurna, e riceve molte meno precipitazioni rispetto al versante meridionale del Nepal. Per questo è una delle poche regioni himalayane visitabili anche durante parte della stagione monsonica.

Bisogna però considerare che per raggiungerla si passa comunque attraverso Pokhara e Jomsom, dove condizioni meteorologiche e stradali possono influenzare voli e trasferimenti.

Cosa significa che l’Upper Mustang è una Restricted Area?

L’Upper Mustang è una delle regioni del Nepal nelle quali l’accesso dei viaggiatori stranieri è regolamentato attraverso un permesso speciale.

Il sistema è stato introdotto anche per controllare l’impatto del turismo su un territorio geograficamente isolato e con un patrimonio culturale particolarmente delicato. Il Restricted Area Permit viene rilasciato attraverso un’agenzia di trekking registrata e deve essere portato con sé durante il viaggio.

Serve una guida e quali permessi sono necessari?

Sì. Per entrare nell’Upper Mustang è necessario uno speciale Restricted Area Permit rilasciato dal Department of Immigration ed è inoltre necessario il permesso per l’Annapurna Conservation Area (ACAP).

Himalaya Exped organizza direttamente la guida e tutta la documentazione necessaria prima della partenza. I permessi previsti dal programma sono inclusi nel prezzo del viaggio.

In che lingua parla la guida?

La lingua inglese è sempre garantita: tutte le nostre guide nepalesi che accompagnano clienti internazionali parlano inglese.

Quando disponibili possiamo inoltre assegnare guide con una buona conoscenza dell’italiano o del tedesco. Queste lingue non sono però garantite su tutte le partenze: se per te sono importanti, segnalacelo prima della prenotazione e verificheremo la disponibilità della guida più adatta.

La jeep è privata?

Sì. Utilizziamo una jeep privata per il nostro gruppo, anziché i mezzi collettivi utilizzati per gli spostamenti locali.

Questo ci permette di decidere insieme alla guida dove fermarci, dedicare tempo ai villaggi e ai punti panoramici e adattare la giornata alle condizioni della strada e agli interessi del gruppo.

Perché consigliate la jeep invece di fare tutto il percorso a piedi?

La costruzione della strada ha cambiato profondamente il modo di attraversare l’Upper Mustang. Molti tratti dell’antico percorso a piedi si sviluppano oggi lungo o vicino alla pista utilizzata dai veicoli.

Per chi non cerca specificamente l’esperienza del trekking, preferiamo utilizzare la jeep per dedicare il tempo disponibile a Lo Manthang, Chhoser, monasteri, villaggi e vallate laterali invece di camminare per diversi giorni lungo lo stesso asse stradale.

Serve un’assicurazione di viaggio?

Sì. Anche se non si tratta di un trekking impegnativo, si viaggia in una regione remota e si raggiungono quote vicine ai 4.000 metri.
Consigliamo quindi un’assicurazione che copra assistenza sanitaria, rimpatrio ed eventuale evacuazione d’emergenza durante l’intera permanenza in Nepal.

Che bagaglio posso portare?

Per il viaggio consigliamo un bagaglio morbido e relativamente compatto, più facile da sistemare sulla jeep rispetto a una valigia rigida di grandi dimensioni.

Tutto ciò che non serve nell’Upper Mustang può essere lasciato presso l’hotel a Kathmandu e recuperato al rientro. Per le visite giornaliere è sufficiente un piccolo zaino con acqua, giacca, protezione dal sole, macchina fotografica e oggetti personali.

Dove si dorme? C’è il bagno in camera?

A Kathmandu e Pokhara pernottiamo in hotel, mentre a Jomsom e nei villaggi del Mustang utilizziamo lodge e guest house locali.

Nelle località più grandi è spesso possibile trovare camere con bagno privato; nei villaggi più piccoli dell’Upper Mustang le strutture possono essere più semplici e il bagno condiviso rimane possibile.

Le nostre guide cercano sempre la migliore sistemazione disponibile, ma è importante ricordare che si viaggia in una regione remota: anche una buona struttura a Lo Manthang non offre necessariamente gli stessi standard di un hotel a Kathmandu o Pokhara.

È necessario portare un sacco a pelo?

Normalmente i lodge forniscono coperte, ma le camere nell’Upper Mustang non sono generalmente riscaldate e di notte può fare molto freddo.

Consigliamo quindi di avere un sacco a pelo adeguato alla stagione del viaggio. Se non ne possiedi uno, è possibile noleggiarlo a Kathmandu. Prima della partenza ti indicheremo l’equipaggiamento più adatto alle condizioni previste.

Dove si prende l’acqua da bere durante il viaggio?

Himalaya Exped fornisce ogni mattina 2 litri di acqua potabile per partecipante, da portare nella propria borraccia o thermos. Nei lodge, negli hotel e nei villaggi è normalmente possibile acquistare altra acqua bollita o imbottigliata.

L’acqua proveniente direttamente da rubinetti o fonti locali non va invece bevuta senza essere prima bollita, filtrata o trattata con un prodotto per la potabilizzazione.

Cosa si mangia durante il viaggio?

Nei lodge e nelle guest house si trovano Dal Bhat, noodles, riso, momo, zuppe, patate, uova e diversi piatti di ispirazione tibetana.

Nelle località principali la scelta può essere abbastanza ampia, mentre nei villaggi più remoti diventa più semplice. Il Mustang è inoltre una delle regioni del Nepal dove sono particolarmente diffuse mele, prodotti a base di orzo e piatti legati alla tradizione tibetana.

Che temperature troverò nell’Upper Mustang?

Il clima è secco e caratterizzato da forti escursioni termiche. Durante il giorno, con il sole, le temperature possono essere piacevoli o anche calde, mentre la sera e la notte diventano rapidamente fredde, soprattutto vicino ai 4.000 metri.

Anche il vento è una caratteristica importante del Mustang e tende spesso ad aumentare durante il pomeriggio. Consigliamo quindi abbigliamento a strati, protezione dal vento, cappello e una buona protezione solare.

Posso ricaricare telefono, macchina fotografica, ecc.?

Sì. Nei lodge e negli hotel è generalmente possibile ricaricare telefoni, fotocamere e power bank.

Nelle località più remote possono però verificarsi interruzioni o una disponibilità di corrente più limitata. Consigliamo quindi di portare comunque una power bank, soprattutto se utilizzi molto telefono o macchina fotografica durante il viaggio.

Nell’Upper Mustang c’è campo per il telefono e si trova il Wi-Fi?

La copertura è molto migliore rispetto al passato, ma non bisogna aspettarsi una connessione continua.

Nepal Telecom (NTC) dispone oggi di copertura lungo l’asse Jomsom–Muktinath–Lo Manthang fino al confine con il Tibet e per questo consigliamo una SIM NTC acquistata in aeroporto oppure vicino all’hotel a Kathmandu. Nei principali lodge può essere disponibile anche il Wi-Fi, ma velocità e affidabilità variano molto.

Nelle vallate laterali e durante alcuni trasferimenti è comunque possibile rimanere senza rete. Consigliamo quindi di scaricare prima della partenza mappe, documenti e tutto ciò che può servire offline.

Servono vaccinazioni particolari per andare in Nepal?

Per chi arriva dall’Europa non sono normalmente previste vaccinazioni obbligatorie per entrare in Nepal, salvo casi particolari legati alla provenienza o al transito da Paesi a rischio di febbre gialla.

È comunque consigliabile essere in regola con le vaccinazioni di routine e valutare con il proprio medico o con un centro di medicina dei viaggi quelle consigliate per il Nepal, come epatite A e tifo, in base al proprio stato di salute e al tipo di viaggio.